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Dichiarazione di nascita

La registrazione dell’evento nascita costituisce un diritto della persona, riconosciuto dal nostro ordinamento: fino a quando non esiste l’atto di nascita, non esistono per la persona, che pure è nata, i diritti civili che la collegano con l’ordinamento giuridico (diritto al nome, all’identità personale), pur sussistendo i diritti fondamentali della persona, come quello alla vita, alla salute, alla dignità.

Chi può richiedere

Possono dichiarare la nascita di un bambino: uno dei genitori o entrambi, un procuratore speciale, il medico, l'ostetrica o una persona che abbia assistito al parto. 

La dichiarazione può essere resa all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune dove si è verificato l'evento, entro 10 giorni dalla data del parto.  

I genitori possono rendere la dichiarazione di nascita, sempre nel termine di 10 giorni,  presso il Comune di residenza di entrambi, o, se residenti in Comuni diversi, in quello della madre.  Se vi è preciso accordo tra i genitori la dichiarazione può essere presentata al Comune di residenza del padre.

In alternativa la dichiarazione di nascita può essere presentata da uno dei genitori o da un loro procuratore speciale davanti al Direttore sanitario dell'istituto in cui è avvenuta la nascita entro tre giorni dalla data del parto.

Pagina pubblicata Giovedì, 31 Marzo 2016
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